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VITERBO, CAPOLUOGO Centro culturale e amministrativo della Tuscia è Viterbo. sovente citata come la città dei Papi, è soprattutto ricordata come la città della sorpresa. Questo il sentimento che viene vissuto scoprendo il tessuto urbano medioevale (quartiere di S. Pellegrino, Piazza del Gesù, Gallerie di Piazza della Morte) e le piazze delle antiche fontane, il Palazzo dei Papi con la loggia, storica effige viterbese, e la sala del Primo Conclave (1270).
Le sale di Palazzo dei Priori con dipinti ed affreschi del Cinquecento si possono visitare e dalle sale godere a vista dello spazio della valle di Faul dove si batterono nel 1243 i Viterbesi contro le truppe assedianti di Federico II di Svevia.
Il barocco di Viterbo è splendido nella chiesa del gonfalone e nel complesso di Santa Maria in Fradi, sede della Università della Tuscia. Le chiese Romaniche ed i chiostri dei conventi sono preziosi nei loro ricami di pietra (S. Maria del Paradiso). Oltrepassare le porte delle mura medioevali (X-XI secolo d.C.) e ritrovare i lavatoi ed il fontanili, sedere a riposare in un giardino nei pressi di sarcofagi etruschi ed udire lo scorrere dell'acqua delle fontane "a fuso" in peperino. Per quanto conosciuta la sorpresa è garantita durante il viaggio nelle vie e nelle piazze dell'antica città di Viterbo.
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ITINERARI TURISTICI L'itinerario turistico, o tufo, volendolo identificare con un elemento fondamentale del paesaggio comprende:
Le necropoli; a testimonianza dell'importanza che rivestiva il mondo dell'aldilà per gli etruschi, particolarmente ben conservate sono giunte fino a noi varie necropoli; tra le più importanti sono quelle di Tarquinia, ricca di tonbe a camera con decorazioni dal VI al II sec. a.C. e di Cerveteri. Molte ancora tuttavia le aree dedicate alla dimora ultraterrena diffure in tutta l'Etruria: Norchia, Castel d'Asso, Musarna, Acquarosa, (Viterbo), S. Giuliano (Barbarano) S. Giovenale (Blera), ed altre ancora tra cui quelle della Tuscania, Vulci, Blera, Bisenzio, Bolsena (monte Panaro), Falerii Novi (Civita castellana) e la splendida Selva di Melano (Soriano).
Le città etrusche: molte delle città che costituivano la Dodecapoli della "nazione etrusca" sono aprte divenute importanti città, sovrapponendosi alle antiche costruzioni ed agli originari impianti urbanistici. Altre città costituiscono importanti testimonianze della cultura urbana etrusca: Barbarano, Sutri, Vulci, Traquinia, Veio, Caere, Musarna.
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